Bonaparte sur google art pr 03.jpg?ixlib=rails 2.1 La storia di Napoleone Bonaparte

Questa memotion raccoglie la storia di Napoleone Bonaparte

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La battaglia della Beresina

Fu una battaglia combattuta presso il fiume Beresina, affluente di destra del Dnepr, tra la Grande Armata di Napoleone e l'esercito dell'impero russo tra il 26 e il 29/11/1812, durante la campagna di Russia. Lo scontro ebbe un esito discusso: anche se le forze francesi riuscirono a forzare la linea russa, evitando così di finire intrappolate fra le tre armate che convergevano su di loro, la battaglia costò loro moltissime perdite, ed in ogni caso la ritirata dalla Russia non fu arrestata.

Beresina, Oblast' di Smolensk, Russia

November 29, 1812

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Il maresciallo Michel Ney con i suoi soldati a Krasnoi.

Krasnyj, Oblast' di Smolensk, Russia

November 18, 1812

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La battaglia di Krasnoi

Fu combattuta tra il 15 e il 18/11/1812, nell'ultima fase della ritirata della Grande Armata di Napoleone dalla Russia; fu caratterizzata da una serie successiva di confusi e drammatici scontri combattuti dai resti dei vari corpi d'armata francesi che tentavano di superare gli sbarramenti organizzati dai russi lungo la strada maestra di Smolensk e continuare la ritirata.
Il generale russo Mikhail Illarionovich Kutuzov non mostrò la necessaria energia e le truppe russe, guidate sul campo dal generale Miloradovič, non riuscirono a distruggere le colonne francesi in ritirata; Napoleone e i suoi marescialli riuscirono ad evitare la distruzione e a riprendere la ritirata, anche se subirono pesanti perdite. Il numero di sbandati della Grande Armata crebbe e molti reparti si disgregarono; solo grazie alla resistenza di alcune formazioni ancora combattive e soprattutto all'intervento della Guardia imperiale, i francesi sfuggirono dalla trappola.

Krasnyj, Oblast' di Smolensk, Russia

November 18, 1812

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Battaglia di Vjaz'ma

Fu combattuta il 3/11/1812 all'inizio della ritirata napoleonica da Mosca. In questo scontro la retroguardia della Grande Armata fu sconfitta dai russi comandati dal generale Michail Andreevič Miloradovič. Nonostante i francesi abbiano respinto il tentativo di Miloradovič di accerchiare e distruggere il corpo di Louis Nicolas Davout, si ritirarono in parziale disordine dopo aver subito pesanti perdite a causa dei continui attacchi russi.
La sconfitta francese a Vjaz'ma non fu decisiva, ma fu comunque importante a causa dell'impatto sulla ritirata della Grande Armata.[

Vjaz'ma, Oblast' di Smolensk, Russia

November 03, 1812

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La battaglia di Malojaroslavec

Ebbe luogo il 24/10/1812 e fu combattuta tra l'esercito imperiale russo, comandata del generale Michail Illarionovič Kutuzov e parte del corpo di Eugenio di Beauharnais, figliastro di Napoleone, sotto il generale Alexis Joseph Delzons che contava approssimativamente 20.000 uomini.
Dopo aver deciso la ritirata il 17 ottobre, il 19 ottobre le truppe francesi lasciarono Mosca, a seguito di una permanenza di 35 giorni, dirigendosi verso Smolensk per la strada meridionale di Kaluga.

Malojaroslavec, Oblast' di Kaluga, Russia

October 24, 1812

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La battaglia di Valutino

Combattuta il 19/09/1812 durante la campagna di Russia, due giorni dopo la sanguinosa battaglia di Smolensk, tra una parte della Grande Armata francese di Napoleone e la retroguardia dell'esercito russo in ritirata. Durante i combattimenti, svoltesi sulla sponda settentrionale del Dniepr, i reparti russi che cercavano di ripiegare in salvo verso la strada di Mosca, si trovarono in grave difficoltà; attaccati frontalmente dalle truppe del maresciallo Michel Ney e in parte dispersi nel territorio boscoso e paludoso, rischiarono di essere isolati, frammentati e distrutti.
Solo grazie alla strenua resistenza delle truppe ed agli errori tattici di alcuni generali francesi, il grosso dell'esercito russo riuscì a sfuggire alla trappola e a raggiungere la strada di Mosca per continuare la ritirata. I combattimenti furono molto violenti e costarono gravi perdite ad entrambe le parti; Napoleone, non attendendosi una nuova battaglia, rimase per gran parte del tempo a Smolensk e non poté coordinare in modo efficace le manovre dei suoi reparti che quindi si lasciarono sfuggire una favorevole occasione per raggiungere una schiacciante vittoria sul nemico.

Valutino, Oblast' di Smolensk, Russia

September 19, 1812

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La battaglia di Borodino

Conosciuta nella storiografia francese come "battaglia della Moscova" (7/09/1812), fu combattuta durante la campagna di Russia e fu una delle più grandi e sanguinose battaglie delle guerre napoleoniche; coinvolse oltre 250.000 soldati delle due parti, con la perdita, tra morti e feriti, di circa 80.000 uomini. Napoleone la definì "la più terribile delle mie battaglie".
Venne combattuta tra la Grande Armata di Napoleone e l'esercito russo guidato dal generale Michail Kutuzov vicino al villaggio di Borodino. L'imperatore, desideroso di combattere un grande scontro decisivo per concludere la campagna di Russia, adottò una tattica di attacco frontale che costò gravi perdite alle truppe francesi di fronte alle forze russe organizzate su posizioni difensive; dopo una lotta durata molte ore, i francesi, grazie soprattutto al fuoco devastante della loro artiglieria concentrata, riuscirono a conquistare le fortificazioni del nemico che tuttavia ripiegò con ordine su posizioni più arretrate.
Nel momento culminante Napoleone aveva rifiutato di impiegare la Guardia imperiale. Il giorno seguente il maresciallo Kutuzov decise, a causa delle elevatissime perdite subite, di abbandonare il campo di battaglia e riprendere la ritirata verso Mosca. Napoleone poté quindi entrare con il suo esercito nella antica capitale russa ma, non essendo riuscito a distruggere l'armata nemica né a scuoterne il morale e la volontà combattiva, non raggiunse un successo decisivo.

Borodino, Oblast' di Mosca, Russia

September 07, 1812

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Il quartier generale russo alla battaglia di Smolensk

Smolensk, Russia

August 17, 1812

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La battaglia di Smolensk

Combattuta il 17/08/1812 durante la campagna di Russia tra la Grande Armata francese e l'esercito russo del generale Michael Barclay de Tolly.
Napoleone aveva progettato una vasta manovra di aggiramento a sud del Dniepr per sorprendere l'armata nemica, intercettare le sue linee di comunicazione e costringerla ad una battaglia decisiva a >Smolensk. Nonostante la brillante riuscita iniziale della manovra a partire dal 13 agosto, errori tattici dei suoi subordinati e la resistenza di alcuni reparti russi non permisero all'imperatore di raggiungere il successo totale.
Napoleone attaccò i sobborghi meridionali della città difesi da una parte delle truppe russe. La battaglia fu caratterizzata dai costosi attacchi frontali francesi ai sobborghi meridionali ed alla cinta muraria di Smolensk e venne vinta dai francesi al termine di scontri aspri e sanguinosi. La città venne distrutta dal fuoco d'artiglieria e poi incendiata dai russi prima di ritirarsi. Il 18 agosto le truppe francesi entrarono nella città in rovina ma nel frattempo i russi si erano già ritirati lungo la riva settentrionale del fiume ed erano riusciti ad evitare una disfatta, frustrando le speranze di vittoria decisiva dell'imperatore.

Smolensk

August 17, 1812

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Il generale Rayevski conduce coraggiosamente i suoi uomini in combattimento nella battaglia di Saltanovka

La battaglia di >Saltanovka fu uno scontro occorso durante l'invasione francese della Russia, nel 23/07/1812
Davout respinse l'assalto russo su tutta la linea, nonostante la determinazione degli uomini di Rayevski. I francesi lanciarono allora un contrattacco inseguendo i russi per circa una lega. La battaglia impedì a Bagration di unirsi al grosso dell'esercito russo di Michael Andreas Barclay de Tolly a Vicebsk, obbligando Bagration a ritirarsi a Smolensk. I russi persero tra i 2500 ed i 5200 soldati, con la stima maggiore fornita dal maresciallo Davout e composta da 1200 morti e 4000 feriti. Le stime delle perdite francesi variarono tra i 1000 uomini (di cui 100 prigionieri del 108º reggimento di linea) ed i 4134 morti, feriti e dispersi.

Saltanovka

July 23, 1812